AC 55-3

Demag AC 55-3

Efficienza con qualità Demag

Nel settore il nome Demag è sinonimo di qualità. Certamente questo vale per la nuova gru Demag AC 55-3: Prima che le fosse permesso di portare questo nome, la gru ha dovuto dimostrare, più e più volte, la sua affidabilità sul campo e la capacità di fornire risultati anche in condizioni difficili. L’esito delle prove lo conosciamo, poiché la gru oggi è entrata a far parte della famiglia Demag e ha stabilito nuovi standard, non solo in termini di qualità, ma anche per la capacità di rendere il lavoro più facile ed efficiente grazie a una serie di innovazioni tecniche.

Specification Value
Classe di capacità 60 t-USA / 55 t
Lunghezza max. braccio principale 164 ft / 50 m
Lunghezza max. sistema 164 ft / 50 m
Assi 3 / 3
Basta un solo operatore
Una volta allestita con tutti i contrappesi e gli accessori, la nuova gru Demag AC 55-3 resta al di sotto del carico assiale di 12 tonnellate, quindi può circolare su strada senza problemi. In altre parole: Per molti cantieri non è necessario utilizzare altri veicoli di trasporto, eliminando così i costi associati. Inoltre la gru Demag AC 55-3 può essere rapidamente allestita sul cantiere, in quanto trasporta già tutto ciò che occorre per iniziare il lavoro.

Un nuovo record: Braccio base da 50 metri: best-in-class
Con un braccio base telescopico lungo 50 metri, la nuova gru Demag AC 55-3 supera ampiamente tutte le altre gru della sua categoria. Questa caratteristica le consente di svolgere un elevato numero di sollevamenti senza la necessità di un prolungamento del braccio, cosa che i suoi "compagni di classe" non possono permettersi e che elimina ulteriori costi legati all’installazione e al trasporto. Anche il raggio di lavoro massimo dell’unità non è da meno: ben 38 metri!

Capacità di sollevamento massima
Grazie all’innovativo sistema di controllo IC-1 Plus, la gru Demag AC 55-3 può gestire anche sollevamenti normalmente riservati a gru di maggiori dimensioni. Il sistema di controllo è progettato per calcolare la capacità di sollevamento per ogni posizione del braccio, in funzione dell’angolo di rotazione della torretta e in tempo reale. Ciò significa che la capacità di sollevamento per uno sbraccio specifico non è più limitata al valore della capacità precalcolata a 360°, come in passato. La gru può invece sfruttare sempre appieno la capacità massima di sollevamento disponibile. Si tratta di un vantaggio particolarmente utile quando si opera con una configurazione degli stabilizzatori asimmetrica.